sabato, 20 giugno 2009
.....tengo quelli che mi sono parsi i più importanti per lasciare un segno di questioni che contano. Più di altre.
ciao e cucù. foto tratta da non mi ricordo dove.. ma posso cercare se di bisogno sono qua....
giovedì, 14 maggio 2009
Quale opinione avete dei video caricati sul web ? date loro una importanza ? e avete mai provato caricare un'immagine mobile di voi in un sito e poi riguardarvi ? vi immaginavate così o vi vedete un difettuccio che da questo momento in poi eviterete di ricommettere ?, forse un'inclinazione della voce che non vi piace, gli occhi e lo sguardo sono più ombrosi di ciò che avete mai pensato di credere ? i video, che in musica sono da tanti anni diventati un promo più efficace della canzone di per sè, sono più immediati rispetto alle parole scritte in un blog o in forum, e costituiscono la forma di comunicazione più apprezzata oggigiorno a quanto pare. Sono una scorciatoia per il successo o magari anche soltanto 15 minuti di passatempo e basta, tutto qui.
Ecco, sotto le foto a dx. di questo mio accampamento virtuale, che poi virtuale non è, alcuni link di siti-web specializzati per interagire per mezzo dei video, dal letterario all'intrattenimento, dallo sperimentale-alternativo a quello di inchiesta sociale. foto da engramma.it
venerdì, 08 maggio 2009
Ad ottobre dell'anno scorso alcune previsioni dicevano che almeno 50.000 posti di lavoro sarebbero andati persi a Wall Street dopo i 44.000 del 2007; fonte:Challenger, Gray and Christmas, ufficio di ricollocam. E che per la City di Londra sono stati complessivamente 28.000 nel 2008 e 34.000 nel 2009 fonte:Centre for Economic and Business Research (Cebr).
Si deve tenere conto che per ogni posto andato fumato nel settore della finanza ve ne sono collegati almeno 3 nei comparti della ristorazione, alberghi, agenzìe di viaggio e commercio perchè da esso dipendono. Da dati che ho reperito pare che la piazza finanziaria della Grande Mela impieghi in totale circa 320.000 persone e la City 290.000. Non sono grandi numeri di per sè in % della popolazione attiva, ma diventano più che significativi se come parametro di importanza viene preso il totale dei loro stipendi, e quindi dei €/$ che essi movimentano a cascata. Ad esempio il pil della finanza britannica è il 10% del complessivo nazionale e il 14% dei salari londinesi, mentre WStreet costituisce il 25% dei redditi della città e il 6% dell'economìa statunitense.
Avere praticato la deregolamentazione finanziaria globale in tutti questi ultimi anni ha portato ad una distribuzione più egualitaria del reddito mondiale come auspicato dai loro fautori stile Chicago boys ? con le statistiche alla mano sembrerebbe di no.opera di G.Balla "Dissolvimento autunnale" foto da repubblica.it
sabato, 02 maggio 2009
Un capolavoro. Per chi non conosce J.J.Cale il suo è un blues caldissimo, un boogie-woogie pazzesco e trascinante. Sono 40 anni che fa dischi tutti eguali eppure tutti belli ; per un altro sarebbe monotonìa, ripetitività ricavata da scarsa ispirazione, invece J.J.Cale è sempre ispirato praticamente. Nei suoi album c'è il blues lento che stramazza anche un'innamorata, il brano soft-jazz così per cambiare atmosfera un attimino, ma il resto è tutto blues...quel suo blues...dopo che l'hai ascoltato una volta e ti trovi di notte in inverno in un rifugio inaccessibile nelle ande patagoniche e lo stereo accompagna una partita a carte mentre i tiranti d'acciaio tremano...
Conoscete i Dire Straits no ? e Eric Clapton anche vero ? ecco nella loro musica c'è molta farina del suo sacco : la chitarra inimitabile di Mark Knopfler sembra la stessa di quella di questo artista di culto schivo allo standard mediatico, "Cocaine" di Clapton, che qui ci suona assieme come guest-star, è sua. Se vorrete ascoltarlo, i suoi album sono tutti in offerta nei negozi di dischi mentre quest'ultimo ancora no, perciò potrete gustarvi "Troubadour", "Five", o "Grassophers".
I brani che a me piacciono maggiormente in questo album sono.....tutti !! foto da ibs.it
domenica, 26 aprile 2009
Non è che costituisca una gran bella cosa concepire una risorsa comune come l'acqua al pari di una merce. Si trova sottoterra e perciò appartiene a tutti, se ne dispone per bere, cucinare, irrigare, lavare. Attraverso la concessione si delega ad un soggetto pubblico, privato, misto, lo sfruttamento del suolo dove essa si trova sia in superficie o come sorgente sotterranea. Definirla un bene comune è il passo successivo, considerarla merce è il salto finale.
Nel senso che gli investimenti industriali necessari per la sua valorizzazione, migliorìe acquedottistiche e delle fognature, uffici e società con il loro personale, non devono ottenere come risultato la sua commercializzazione lucrativa. Cioè io società non ho diritto di prendere un q.cosa che è di tutti e venderlo nel mercato appropriandomi dei relativi profitti solo per me e per i miei soci. Sennò la trivella te la scavi nel tuo giardino recintato e ne fai allora sì quello che vuoi. foto da rainews24.com